Ricetta della piadina di San Patrignano

  • 500 gr. di Farina SanPatrignano
  • 70 ml. d’olio extra vergine di oliva o in alternativa 100 gr. di strutto
  • 160 ml circa di acqua
  • 10 gr. di sale di Cervia
  • 1/2 cucchiaio di bicarbonato o mezza bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di miele

Munitevi di un testo romagnolo, tipica padella di ghisa dal manico lungo, bassa, piatta e circolare, in alternativa si può utilizzare una padella con fondo antiaderente. Attenzione alla cottura che richiederà fiamma moderata onde evitare di bruciare la piadina.

Preparazione e cottura della padina:

In una ciotola capiente mescolare tutti gli ingredienti. Prima la farina poi l’olio o lo strutto, parte d’acqua , poi aggiungendo il sale, il miele e infine il bicarbonato o il lievito, Attenzione a non lavorare troppo l’impasto, deve rimanere più grezzo possibile .

Traferire l’impasto in una ciotola coperta da un telo inumidito e lasciare riposare per circa mezz’ora in frigo. Dividere l’impasto in 4 palline, lasciarle riposare in frigo. Dopo un’ora stendere ogni pallina con un mattarello, creando quattro spianate circolari sottili (circa 25-30 cm di diametro e 2-5 mm di altezza). Mettere sul fuoco il testo romagnolo e farlo riscaldare bene, forare la superficie delle piadine con i denti di una forchetta e poi cuocere una piadina alla volta a fiamma vivace/moderata per pochi minuti per lato. E’ bene girare la piadina spesso durante la cottura, aiutandosi con una spatola. La piadina sarà pronta quando assumerà un colore bruno e sulla sua superficie si formeranno delle bolle d’aria.

La piadina può essere farcita a piacere con salumi, porchetta, formaggi morbidi come lo squacquerone, con rucola, pomodorini, verdure grigliate ecc.

 

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