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novembre 2021

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Grande soddisfazione per i ragazzi del caseificio della comunità San Patrignano per il riconoscimento al loro impegno Un formaggio tanto buono da ricevere la menzione Gold al World Cheese Awards di Oviedo in Spagna. Si tratta del Mucchino di San Patrignano, che ha conquistato il palato della giuria asturiana cogliendo così il plauso anche del pubblico straniero. Davvero grande la soddisfazione in comunità nel venire a conoscenza del riconoscimento. “Si tratta di un premio per tutti i ragazzi del settore del caseificio che giorno dopo giorno si misurano con le tante lavorazioni che portiamo avanti – spiega Roberto Bezzi, presidente della cooperativa agricola San Patrignano – Un premio che è un riconoscimento all’intera filiera della comunità. Se il Mucchino ha ricevuto questo apprezzamento è merito infatti anche del latte che arriva direttamente dai nostri allevamenti in una filiera più a metro che a chilometro zero”. Il Mucchino è realizzato unicamente con latte vaccino dell’allevamento di San Patrignano, coagulato con caglio di vitello a temperatura di 32/35°C. Nella nuova ricetta il formaggio è ancora più cremoso ed ha una crosta fiorita edibile. “La tecnica casearia utilizzata trova il suo punto di partenza in quella impiegata per il Taleggio – spiega Maurizio Aiolfi, responsabile

Ingredienti per 4 persone: 300gr di legumi misti 100 gr di passata di pomodoro di San Patrignano https://shop.sanpatrignano.org/products/passata-di-pomodoro 1 cipolla 2 carote 3 spicchi d’aglio 1 costa di sedano Mettere a bagno i legumi 12 ore prima della cottura. Fare un fondo di aglio, carote, cipolla e sedano e farlo stufare delicatamente. Aggiungere i legumi messi a bagno il giorno prima, coprire il tutto con acqua e aggiungere il concentrato di pomodoro. Fare sobbollire fino a cottura ultimata.

Ingredienti 150 gr di Pecorino classico di San Patrignano https://shop.sanpatrignano.org/collections/formaggi-stagionati/products/pecorino-classico-di-san-patrignano 50 gr di burro 50 gr di farina 1 rapa rossa 1 arancio dalla buccia edibile Pepe qb 4 etti di penne lisce Preparazione Fare una fonduta di formaggio con il pecorino: portare il latte a bollore e aggiunto il roux di farina e burro. Una volta che il latte si è addensato, levarlo dal fuoco e aggiungere il pecorino grattugiato. Al termine frullare il tutto per eliminare eventuali grumi e aggiustare di sapore con sale e pepe. La crema di rapa rossa viene fatta con rape rosse già cotte:  devono essere private della loro pelle superficiale e frullate con olio fino a raggiungere una densità cremosa, per poi aggiustarla con succo d’arancia, sale e pepe. Al termine la crema va frullata nuovamente per renderla più liscia possibile. Preparare la polvere d’arancia: grattare solo la parte arancione della buccia e lasciarla seccare ad una temperatura di circa 40 gradi per 2/3 ore . Impiattamento Cuocere la pasta e mantecarla con la crema al formaggio e grani di pepe rotti. Su un piatto fondo mettere la crema alla rapa rossa a specchio, coprirla con la pasta e terminare il piatto con una spolverata di polvere d’arancia.  

Ingredienti   Per la biga (pre-impasto tradizionale) 1 chilo di farina 00 10 grammi di lievito di birra 4,5 decilitri di acqua Formare un impasto omogeneo che verrà lasciato lievitare 18 ore   Per l’impasto di rinfresco 1 chilo di farina 00 9 decilitri di acqua 5 grammi di lievito 50 grammi di strutto o di Olio EVO di San Patrignano 20 grammi di sale 10 grammi di malto d’orzo   Per la farcitura: 300 grammi di Salumi di San Patrignano a piacere (Prosciutto cotto alta qualità, Prosciutto crudo stagionato, Salame nostrano, Coppa stagionata, Lombetto, Pancetta, Guanciale…) 300 grammi di formaggio semistagionato di San Patrignano (Ca’ciotta, Meticcio, Mucchino) 300 grammi di verdure a piacere (funghi champignon, erbette, radicchio…)   Preparare la biga e lasciarla in frigorifero tutta la notte. Il giorno dopo aggiungere il resto degli ingredienti, impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciare lievitare 2 ore. Stendere l'impasto così ottenuto in una teglia oleata.  Bucherellare la superficie e cospargere di Olio EVO di San Patrignano e rosmarino. Lasciar riposare 30 minuti e cuocere quindi in forno a 185 C° per 25 minuti. Una volta cotta tagliare e farcire a piacimento.

Ingredienti 320 grammi di riso Carnaroli 200 grammi di zucca 50 grammi di amaretti 150 grammi di Formaggio semistagionato Mucchino di San Patrignano Preparare un brodo vegetale con sedano, carote e cipolla. Mentre il brodo cuoce, pulire la zucca, sbucciarla e tagliarla a cubetti di 1 centimetro di lato. Condire con olio e sale e cuocere in forno a 200° per circa 8 minuti. Tagliare il formaggio Mucchino a cubetti di circa 1 centimetro. In un tegame tostare il riso con un filo di olio di semi. Aggiungere brodo fino a coprire il riso e continuare la cottura aggiungendo gradualmente altro brodo e mescolando regolarmente. Quando il riso sarà quasi cotto aggiungere la zucca a cubetti e gli amaretti tritati. A fine cottura mantecare con il Mucchino, una spolverata di grana, una noce di burro e sale quanto basta.  

Ingredienti Per la polenta taragna: 1 litro di acqua 250 grammi di farina di grano saraceno 1 chilo di Formaggio semi stagionato di San Patrignano (Ca’ciotta, Meticcio, Mucchino) 50 grammi di burro Per le salsicce in umido: 500 grammi di salsicce 300 grammi di Passata di pomodoro di San Patrignano 2 cipolle Erbe aromatiche a piacere (rosmarino, salvia, alloro…) Sale e pepe q.b.   Preparare la polenta facendo bollire l'acqua con il  burro. Una volta arrivata a bollore aggiungere la farina a pioggia continuando a mescolare per amalgamare bene. Lasciar cuocere per circa un’ora mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungere il formaggio a tocchetti. A parte rosolare le salsicce in forno a 220 C° per 15 minuti. Nel frattempo far rosolare la cipolla tritata in un tegame e aggiungere il pomodoro, lasciando cuocere per 30 minuti. Insaporire con sale e pepe, aggiungere le salsicce e servire insieme alla polenta.